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La Fondazione RAS

RAS Restoring Ancient Stabiae

RAS Restoring Ancient Stabiae Onlus per la cultura e l’archeologia in Campania.

La Fondazione Restoring Ancient Stabiae (RAS) è una fondazione Onlus culturale italiana costituita a Washington DC nel 2002, su iniziativa dell’Università del Maryland, nell’ambito di un progetto di cooperazione in materia di beni culturali nato sotto l’egida del Trattato Internazionale che, in materia, lega USA ed Italia.

Il progetto “Restoring Ancient Stabiae” prevede la realizzazione di un Parco archeologico di circa 60 ettari sul sito dell’antica Stabia (città sepolta con Pompei ed Ercolano dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.) che riporterà nel loro originario contesto, ambientale e culturale, le grandi e lussuose ville costiere romane costruite tra la fine della Repubblica e l’inizio dell’Impero in gran parte ancora sotterrate. Stabiae era di una bellezza tale che i più ricchi e potenti uomini dell’elite romana la elessero luogo dove erigere le proprie lussuose dimore, ville di proporzioni straordinarie e decorazioni finissime.
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Gli scavi archeologici di Stabiae

Il Dipartimento di Archeologia della RAS dal 2006 coordina in collaborazione con la Soprintendenza svariati progetti di scavo e restauro sul sito archeologico di Stabiae, a cui prendono parte ogni anno numerose università americane ed europee.

Nel biennio 2010/2011 più di cento studenti di archeologia ed architettura hanno partecipato alle attività di ricerca sul sito di Villa Arianna e Villa San Marco, occupandosi di scavo archeologico, rilievo architettonico e studi paleobotanici.
Dal 2010 è attiva una collaborazione con il Museo Ermitage di San Pietroburgo, che prevede la partecipazione di archeologi e restauratori russi al progetto di scavo del quartiere termale di Villa Arianna, al fine di restaurare e rendere fruibile al pubblico anche quest’area della villa.
Nel luglio 2011 la Ras ha firmato un accordo con il Centro H2CU, un consorzio di università italo-americane che ha tra i suoi leader La Sapienza di Roma e la Columbia University di New York,  a seguito del quale si è dato avvio ad un progetto di scavo quinquennale, che ha portato 15 studenti e ricercatori della Columbia University a partecipare allo scavo di Villa San Marco.
Il Dipartimento di Archeologia si occupa, inoltre, della promozione del programma “Adopt a Project”, che prevede la ricerca di partner e finanziatori che collaborino con la RAS nell’esecuzione di cinque progetti di scavo principali, ottenendo in cambio prestiti a lungo termine per mostre nei musei locali.
In quest’ottica di promozione del sito di Stabiae, sono state organizzate all’estero due esibizioni  con affreschi e oggetti provenienti dalle ville d’otium: la prima mostra – “In Stabiano” – è stata inaugurata nel 2004 allo Smithsonian Museum di Washington, per poi andare in tour in nove città americane. Nel 2008 è stata inaugurata  all’Ermitage Museum di San Pietroburgo la mostra “Otium Ludens”, annoverata nel Times di Londra tra le dieci migliori esibizioni di quell’anno.
Lo staff archeologico della RAS organizza, inoltre, laboratori e corsi di archeologia e scienze umane per le scuole, combinando visita guidata, lezioni in aula e attività ludiche; ulteriori programmi didattici vengono di volta in volta organizzati in occasione di viaggi-studio per professori della Comunità Europea, nell’ambito dei Lifelong learning Programms, al fine di promuovere in maniera accessibile la storia e lo sviluppo del territorio vesuviano.
Per maggiori info: ras@stabiae.org 
Donazione spontanea

Progetti Erasmus Plus Fondazione RAS

PROGETTI ERASMUS FONDAZIONE RAS

La Fondazione RAS partecipa al programma Erasmus Plus attraverso progetti co-finanziati nell’ambito dell’azione “capacity building in the field of youth”, diretti alla formazione di giovani operatori (c.d. Youth Workers) del settore turistico.

Erasmus Plus è il programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020.

Il programma Erasmus PLUS promuove opportunità per:

  • studenti, tirocinanti, insegnanti e altro personale docente, scambi di giovani, animatori giovanili e volontari.
  • creare o migliorare partenariati tra istituzioni e organizzazioni nei settori dell’istruzione, della formazione e dei giovani e il mondo del lavoro
  • sostenere il dialogo e reperire una serie di informazioni concrete, necessarie per realizzare la riforma dei sistemi di istruzione, formazione e assistenza ai giovani

L’azione “capacity building in the field of youth” finanzia progetti di cooperazione  transnazionale  basati  su partenariati multilaterali tra le organizzazioni attive nel settore della gioventù nei paesi aderenti al Programma e nei paesi partner. Possono coinvolgere anche organizzazioni del settore dell’istruzione    e della formazione o di altri settori socioeconomici.

Un progetto rientrante nell’azione capacity building in the field of youth si pone l’obiettivo di:

– promuovere la cooperazione e gli scambi nel settore della gioventù tra i paesi aderenti al Programma e i paesi partner di regioni diverse del mondo

– migliorare la qualità e il riconoscimento dell’animazione socio-educativa, dell’apprendimento non formale e del volontariato nei paesi partner e ottimizzare le loro sinergie e complementarietà con sistemi di istruzione formali, il mercato del lavoro e la società

– promuovere lo sviluppo, la valutazione e il lancio di sistemi e programmi di mobilità per l’apprendimento non formale a livello regionale (ossia all’interno di una stessa regione e tra diverse regioni del mondo)

– promuovere la mobilità transnazionale per l’apprendimento non formale tra i paesi aderenti al Programma e i paesi partner, focalizzandosi soprattutto sui giovani con minori opportunità, al fine di migliorare il livello di competenze dei partecipanti e incentivare la loro partecipazione nella società.

La Fondazione RAS, a partire dal 2016, nell’ambito dell’azione “capacity building in the field of youth” ha coordinato 3 progetti:

  • CulTY
  • S-FEST
  • DisArTY

Il progetto CulTY (Cultural Tourism for Youth Initiatives)

L’obiettivo principale del progetto CulTY è quello di promuovere la cooperazione tra Europa e Asia (Italia, Grecia, India e Vietnam) nel campo della gioventù ed esplorare il potenziale del lavoro giovanile per aumentare il livello di imprenditorialità e occupabilità dei giovani nel campo del turismo culturale  alternativo. Lo scopo delle attività è stato la formazione degli animatori giovanili provenienti dai paesi partner (Italia, Grecia, India e Vietnam) attraverso metodologie di apprendimento non formale e informale per lo sviluppo delle capacità dei giovani nell’ambito dell’organizzazione di attività di turismo alternativo (come il turismo comunitario) e la creazione di itinerari alternativi per siti minori. Alle attività hanno partecipato operatori giovanili di tutti i partner sia attraverso la partecipazione negli eventi di formazione transnazionale (in Italia, in Vietnam e in India) che mediante la partecipazione al corso di formazione a distanza in modalità e-learning.

 

Partnership

Italia: Fondazione Ras (coordinatore); Università Telematica Pegaso

Grecia: Action Synergy

India: OSVSWA

Vietnam: CSDS

 

Il progetto S-FEST (Youth-led Tourism through Street Festivals)

 S-FEST è un progetto che mira ad affrontare le sfide della disoccupazione giovanile e incoraggiare il turismo sostenibile a livello internazionale. I paesi coinvolti comprendono due paesi europei (Italia e Grecia), un Paese africano (Capo Verde) e un paese dell’America Latina (Brasile). Tutti i partner hanno selezionato alcuni giovani per prendere parte ad attività di mobilità internazionale (workshop e formazione). Gli obiettivi di S-FEST sono quelli di:

– Stabilire una piattaforma internazionale composta da organizzazioni e operatori giovanili che hanno la capacità di fornire e-learning, workshop e ulteriori opportunità per favorire l’occupazione giovanile nell’industria del turismo.

– Incoraggiare il turismo sostenibile come risposta alle criticità poste dal turismo di massa. Per i giovani il progetto S-FEST mira a creare nuove attività turistiche che veicolano le risorse locali e permettono una valorizzazione del patrimonio culturale.

Le attività di formazione hanno avuto come tema strumento centrale di valorizzazione turistica e acquisizione delle competenze pratiche da parte dei c.d. youth workers, l’irganizzazione di Street Festival nell’ambito dei meeting tenuti a Creta (Grecia), Sao Vicente (Capo Verde) e Ilehus (Brasile).

Partnership

Italia: Fondazione RAS (coordinatore); Università Telematica Pegaso

Grecia: Action Synergy

Capo Verde: Università di Capo Verde

Brasile: Cooperbom

Sito internet: www.s-fest.eu

 

Il Progetto DisArTY (Restoring Disaster Area through Community Based Tourism Youth-Led)

Il progetto DisArTY mira a promuovere la cooperazione tra Europa, America Latina e Asia nel settore della gioventù ed esplorare il potenziale del lavoro giovanile per aumentare l’imprenditoria sociale e l’occupabilità dei giovani nel campo del turismo comunitario che rappresenta un grande potenziale per loro e rappresenta uno strumento importante per il ripristino delle aree danneggiate da calamità naturali. È essenziale sviluppare strategie che garantiscano ai paesi colpiti da calamità naturali il recupero della loro attività umana, per questo motivo questo progetto incentiva i giovani a guidare le comunità che controllano, gestiscono e sviluppano la propria industria turistica. Le attività del progetto si baseranno sull’identificazione e sulla valorizzazione delle risorse della comunità locale che potrebbero essere utilizzate al fine di realizzare un turismo sostenibile a beneficio delle comunità locali di aree disastrate. Al fine di promuovere questo obiettivo, il progetto DisArTY organizzerà quattro principali gruppi di attività:

  1. la ricerca sui principi e le migliori pratiche relative al turismo basato sulla comunità con i giovani locali. Questa ricerca includerà anche l’identificazione di importanti risorse locali che potrebbero essere valorizzate per un prodotto relativo al turismo in ciascuna delle comunità locali su cui i partner concentreranno le proprie attività.
  2. il miglioramento delle capacità e delle competenze degli animatori giovanili nel campo del turismo basato sulla comunità e dell’imprenditoria giovanile nel quadro di tre scambi internazionali in Italia, Messico e Filippine.
  3. lo sviluppo di offerte turistiche innovative basate sulla comunità a livello locale con il coinvolgimento attivo dei giovani, tra cui anche con minori opportunità e /o colpiti o minacciati dalla disoccupazione causata da calamità naturali.
  4. la creazione di reti e la condivisione di informazioni per la formazione imprenditoriale, lo sviluppo del piano aziendale e l’imprenditorialità sociale basata sulla comunità. Questa attività comprenderà lo sviluppo di materiale per un corso di e-learning offerto ai giovani e la creazione di una nuova piattaforma con contatti di tutor di imprenditoria e imprenditoria sociale.

Partnership

Italia: Fondazione RAS (coordinatore); Università Telematica Pegaso

Grecia: Action Synergy

Messico: IIC-Mex

Filippine: BTG

Per comunicazioni relative a progetti e finanziamenti nazionali, europei, internazionali e per il programma Erasmus:  progettazione@stabiae.org

Donazione spontanea

Partner e convenzioni

scavo archeologico simulato hotel vesuvian innIl Dipartimento di Stato USA, sezione Beni Culturali, già da svariati anni segue con grande interesse l’attività della Fondazione Restoring Ancient Stabiae.
La RAS si avvale di grandi partner come l’Università del Maryland, la Regione Campania, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei.
Con quest’ultima è stato stipulato nel 2006 un “contratto di sponsorizzazione”, ai sensi del Nuovo Codice dei Beni Culturali, in virtù del quale la Fondazione viene indicata come il soggetto che potrà svolgere, a propria cura e spese, tutti i lavori di scavo, conservazione, restauro, valorizzazione e gestione del sito, utili alla costituzione del Parco Archeologico di Stabia.
Nell’ambito delle attività di promozione del progetto, la Fondazione RAS ha organizzato due mostre itineranti di reperti provenienti dalle ville di Stabia: “In Stabiano” e “Otium Ludens”, che ha avuto la sua prima tappa al Museo Statale dell’Ermitage di San Pietroburgo. L’obiettivo delle mostre RAS è promuovere le ricchezze del territorio vesuviano per coinvolgere le università straniere nel progetto di realizzazione del Parco, attivando nel contempo un nuovo flusso turistico verso l’area.
La RAS ha inoltre attivato sul territorio una serie di protocolli d’intesa con i comuni di Castellammare di Stabia e i comuni limitrofi (Torre Annunziata, Boscoreale, Lettere, Gragnano, Santa Maria la Carità, Sant’Antonio Abate) in materia di valorizzazione delle risorse archeologiche dell’area vesuviana per l’implementazione di un distretto turistico – culturale “Beyond Pompeii“.
Nel 2007 la Fondazione RAS ha inaugurato l’Istituto Internazionale Vesuviano per l’Archeologia e le Scienze Umane con servizi per la ricerca e la didattica: aule studio, biblioteca e auditorium. Il complesso, unico in Italia meridionale, accoglie prevalentemente scuole, Università straniere ed italiane, gruppi culturali e studiosi impegnati in attività di studio nell’area vesuviana.
Per maggiori info: ras@stabiae.org
Donazione spontanea

(+39) 08119557276 / 08119557362 / 3288495629

info@vesuvianinn.com

Via Solaro 13, 80053 Castellammare di Stabia Napoli

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